Descrizione del Progetto

logo CLAC
   
Returns to the previous page  

Premessa:

Il progetto ha come argomento il design ed in particolare alcune sue implicazioni che più avanti saranno illustrate.

L’applicazione pratica, come architetto, e la riflessione sulla composizione architettonica mi hanno portato ad intraprendere una ricerca sulla possibilità di generalizzare e formalizzare alcuni aspetti della metodologia creativa e progettuale.

Dopo vari tentativi ed approfondimenti teorici ho realizzato gli elementi che costituiscono l’idea di base ed un prototipo, piuttosto avanzato, per concretizzare quanto mi ero proposto.

Devo sottolineare che tutte le premesse teoriche formulate in questa sede sarebbero opinabili se non fossero state realizzate anche delle componenti software che permettono di applicarle in un contesto reale.

Descrizione del progetto:

Il design è un’insieme di attività finalizzate alla realizzazione di un prodotto sia materiale (come un orologio o un edificio) che immateriale (come un software o una musica).

Queste attività investono sia gli aspetti funzionali, tecnici e ergonomici di un qualsiasi oggetto d'uso, che gli aspetti formali, simbolici e culturali che lo distinguono e lo caratterizzano.

Si tratta di un processo completo e articolato che dalle primissime fasi d’esplorazione e generazione di un'idea si svolge fino alla definizione finale di un prodotto.

Possiamo affermare che tra queste attività l’aspetto creativo è determinante e volendo potremmo spingerci ad affermare che tutto ciò che è creato dall’uomo ha una fase creativa e quindi di design. Ogni opera di design produce un organismo, più o meno complesso e completo nel quale tutte le sue parti sono in relazione reciproca.

Per comodità descrittiva prendiamo in considerazione la progettazione grafica, vale a dire l’ideazione e la realizzazione di un pattern grafico. 
Chi ha avuto occasione, di elaborare una composizione, sa che ogni elemento di essa deve essere in una precisa relazione con gli altri e solo quando tutti gli elementi saranno in equilibrio la composizione si riterrà conclusa, questo è un processo ripetitivo di prova e di verifica.

Osservando le figure seguenti, anche senza avere provato l’esperienza diretta della creazione compositiva, si percepisce in maniera evidente che ogni linea disegnata ha una precisa logica che la lega alle altre:

 

 

Islamic Decoration

 

Islamic decoration schema

 

Esher

La nostra ipotesi è che esista un processo logico con cui mettere in relazione tutti gli elementi della composizione. Tale processo può essere teoricamente identificato e quindi possono essere formalizzate le regole che generano la composizione per poi saranno implementarle nel progetto.
 
Una delle incognite principali nell’affrontare questo problema è la disponibilità di un modello di  spazio adatto a queste applicazioni.
 
I modelli scientifici dello spazio che abbiamo a disposizione sono definiti da una geometria, euclidee (o non euclidee), ma essi sono fatti per spiegare e descrivere i fenomeni spaziali già esistenti nello spazio, non per crearli.
 
Per risolvere questa difficoltà è stato necessario creare una nuova geometria, non cartesiana, che non ha il concetto di posizione spaziale del punto. E’ una geometria che si basa sulle relazioni e permette di descrivere e rappresentare le relazioni logiche tra entità.
Per un maggiore dettaglio vedere l’allegato al capitolo Geometria

Il livello con cui è presentata la geometria è piuttosto generico in quanto la sua verifica epistemologica e la sua formalizzazione fanno parte del lavoro da svolgere in futuro.
 
Dopo la geometria è stato necessario elaborata una metodologia sulla composizione con la quale poter costruire gli oggetti da creare.
Vedere allegato al capitolo Composizione
Anche il livello con cui è presentata la composizione è piuttosto generico in quanto la sua verifica epistemologica e la formalizzazione fanno parte del lavoro da svolgere in futuro.
 
Per mettere in prativa le teorie sulla geometria e la composizione è stato sviluppato un linguaggio formale apposito. Con esso, tramite un compilatore ed un ambiente software di sviluppo, creato apposta, è possibile realizzare in pratica le composizioni immaginate e descritte.
 
L’interpretazione del linguaggio formale produce la rappresentazione dello spazio della composizione nel quale si possono vedere i risultati e le alternative compositive.
 
In pratica sono state realizzate le seguenti componenti:

  1. Una geometria naturale non euclidea;
  2. Una teoria sulla composizione;
  3. un linguaggio formale;
  4. un compilatore;
  5. un ambiente di sviluppo.

Attualmente tutte queste componenti sono realizzate e utilizzabili ma sono in uno stato prototipale, sia le parti teoriche che applicative.

Il lavoro futuro dovrebbe servire ad una loro verifica teorica e pratica anche con l’apporto di consulenti specializzati nei vari settori: logico-matematico, informatico-linguistico e software.

Le immagini seguenti sono state realizzate con il software.


 

 

Figura 4: Composizione

 

Figura 5: Composizione

 

Figura 6: Composizione


Responsabile del progetto: Architetto Mauro Gazzelloni

 

 

 


Creative Commons License
Questa opera è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.


Ultima modifica: Tuesday, 10 August, 2010 15:55